... e sono cento!!! (maggio 2011)

Nel 2010 il Molino Di Brizzi è entrato nel suo CENTESIMO ANNO di attività. Per l'occasione il rag. Cosimo Di Brizzi ha ricevuto targhe commemorative a testimoniare lo storico traguardo raggiunto. Il Molino Di Brizzi  ringrazia il    Comune di Sassano, la Banca di Credito Cooperativo di Sassano, l' Associazione Imprenditori Vallo di Diano per l'affetto, la vicinanza e la cooperazione in tutti questi anni.


Queste le parole incise e dedicate al rag. Cosimo ed al Molino Di Brizzi:

"Grati e riconoscenti a chi, come te, continua a svolgere la nobile ed utile attività del mugnaio seguendo una storica tradizione familiare che dura da 100 anni"

Il Sindaco del Comune di Sassano

Dott. Tommaso Pellegrino


"La Banca di Credito Cooperativo di Sassano è lieta di festeggiare la Ditta Molitoria

Cosimo Di Brizzi nel Centenario della sua costituzione"

Assemblea dei Soci


"Alla famiglia Di Brizzi che in 100 anni di attività, ha dimostrato di portare avanti la propria impresa con amore e passione"

Associazione Imprenditori Vallo

Ammodernamento ed Innovazione  (giugno 2011)

Nel Molino Di Brizzi sono stati effettuati i lavori di ammodernamento e potenziamento degli impianti. Grazie all' inserimento di nuovi macchinari i nostri prodotti stabilizzano e, laddove possibile, aumentano la loro già notevole qualità per soddisfare al massimo le esigenze dei nostri clienti.



Il Molino Di Brizzi è uno degli sponsor 

del Gruppo Bike in tour Vallo di Diano!!! (settembre 2011)

 

Bike in Tour Home Page

 

Per difendere il Vallo di Diano!!! (febbraio 2012)

Il Molino Di Brizzi dice No al Petrolio nel Vallo

Il 15 febbraio scorso è nato a Sala Consilina il comitato spontaneo “No al Petrolio” nel Vallo di Diano. Questo punto d'incontro tra cittadini, associazioni culturali e di categoria, ordini professionali, artigiani ed agricoltori nasce dall’esigenza di contrastare il nuovo assalto che l'industria petrolifera sta portando al nostri territorio, 15 anni dopo la Texaco a Sala Consilina.
Come in quella occasione, ravvediamo un grave pericolo per l'ambiente e per le circa 70mila persone che abitano in un comprensorio composto da 14 comuni, tutti ricadenti in area parco o in zona contigua. Peggio di allora, la Shell ha chiesto di effettuare sondaggi in 8mila ettari circa di territorio interamente protetti dall'UE che l'ha individuati come Sito di Interesse Comunitario (SIC).Per i componenti di questo comitato, il petrolio rappresenta una scelta anacronistica, economicamente inconsistente ed in conflitto con lo sviluppo raggiunto dal territorio. Non solo il piano Shell non ha indicato alcuna prospettiva occupazionale (né diretta, né nell'indotto) per il Vallo, ma possiamo sin d'ora affermare che la malaugurata presenza di pozzi comporterebbe un grave danno per l'esistente tessuto di aziende agricole, zootecniche, di trasformazione di prodotti della terra – in primis i numerosi caseifici capillarmente diffusi in tutti i comuni –, di imbottigliamento acque minerali e turistico recettive.

Vai sul sito del Comitato No al Petrolio